2011 | Romanzo pubblicato da Newton Compton Editori
Il peperoncino, 500 preziosi consigli su come, quando e per cosa usarlo.

Perché il peperoncino
Immergersi nel peperoncino ha voluto dire immergersi nella natura, una natura che fa bene alla salute, dona allegria, stuzzica appetito e palato, fa incuriosire, fa sperimentare piatti e ricette alla ricerca della dose ottimale. Mi ha portato in giro per il mondo, mi ha fatto conoscere un mondo, ha aggiunto un po’ di confusione nella mia ordinata cucina, mi ha regalato qualcosa da aggiustare, da dirimere, da appianare. In realtà i piatti si sono moltiplicati, i sapori hanno finito per aumentare a dismisura.
“Che confusione, sarà perché ti amo”… così recitava una canzone qualche anno fa. Proprio così: confusione e amore che diventano ordine e restano pur sempre amore. Non si può non amare il peperoncino, è vietato non conoscerlo, figurarsi non apprezzarlo. A piccole dosi, giorno per giorno, un amore da assaggiare obbedendo alla tradizione sì, ma con un pizzico di ribellione colorata di rosso, ma anche di verde, un invito a lasciarsi trascinare dalla fantasia per condurci all’interno di un viaggio dalle mille e più sfumature, dal verde al rosso, dal giallo pallido al rosso vivace, dal verde al mogano, dal nero al rosso, dal marrone al rossastro, e ancora dal giallo dorato al rosso scuro, da porpora a rosso, da verde a rosso brillante, dal verde al rosso acceso. E l’elenco potrebbe ingigantirsi a dismisura.
Piccante e gustoso, dal sapore secco e acidulo, che riporta alla frutta esotica dolcissima, al gusto dolce e terroso, per proseguire con il fruttato, limone, noci, liquirizia, ma può donarci anche un retrogusto al cioccolato, di uva passa, per proseguire nello speziato e oltre. Il nostro eroe può essere grinzoso, può avere mille increspature sulla pelle, la sua buccia può assomigliare alla buccia dell’arancia, ma può essere anche liscia e lucidissima.
Lungo o affusolato, rotondo, a forma di ciliegia o a forma di pomodoro…potrei continuare all’infinito, ma mi fermerei qui, non voglio togliere a nessuno il piacere di scovare, approfondire, sperimentare quel piccolo affascinante frutto venuto da lontano che sa regalarci ogni giorno un pizzico di novità, che passa nella nostra tavola e ci lascia il segno. Sta a noi decidere se il segno sarà lieve o se al contrario sarà più marcato. Con vitalità, con un pizzico di coraggio per inventare piatti sempre nuovi e davvero speciali o per ravvivare piatti antichi che potranno arricchirsi aggiungendo una spolverata di originalità e una ventata di freschezza colorata nella vostra tavola.
Roma, 2 ottobre 2011
Speciale serata “peperoncino” al circolo della pipa
Presentazione del libro di Lorena Fiorini "Il peperoncino"
ricette, sfizi, segreti, rimedi naturali, storia, miti e scienza
La prima domenica di ottobre, un’estate che tarda ad allontanarsi, un luogo che riporta alla magia di Raffaello architetto, l’organizzazione perfetta di Alessandra De Santis, hanno fatto da cornice a una serata tutta all’insegna del Peperoncino. Numerosi gli ospiti, rilassati e pronti a gustare la presentazione del libro di Lorena Fiorini Il peperoncino edito da Newton Compton Editori.

Gli onori di casa sono arrivati da parte di Vincenzo Medici. Ha intrattenuto la platea ricordando che il libro non è solo un ricettario, ma è pieno di spunti interessanti sulla storia, la salute, la bellezza, la botanica, il piccante, per non parlare delle curiosità come i proverbi, le innumerevoli varietà coltivate e utilizzate in tutto il mondo. Ha ricordato Tommaso Campanella, ne ha parlato già nel 1635 considerando il peperoncino salutare per la cura del corpo. Il Prof. Pietro Migliaccio, medico nutrizionista, Presidente della Società Italiana Scienza dell’Alimentazione, si è soffermato sulle tradizioni, ha invitato a leggere le prime interessanti sessanta pagine e a consultare le ricette provenienti non solo dalla nostra italica tavola, ma da tutto il mondo. Ha ricordato la vendita del condimento anticamente presso gli speziali, il che la dice lunga sulle proprietà medicinali, sul contenuto di vitamine del peperoncino, rammentando non solo usi e costumi, non solo dicerie, ma ha invitato a una riflessione sulle credenze popolari che a volte riconducono a un fondo di verità. Come, poi, non ricordare l’effetto afrodisiaco del peperoncino che pur non trovando riscontri scientifici, porta allegria e un pizzico di speranza.

Per ultima ha preso la parola l’autrice, con una carrellata sui suoi scritti, su come il Peperoncino si sia andato ad incrociare un l’altro suo libro, pubblicato da Newton Compton e in uscita il prossimo 20 ottobre, Il grande libro del pane, sulla sua esperienza in Rai con alle spalle quarant’anni di lavoro amministrativo e poi l’incontro con la scrittura che ha, prima timidamente e poi decisamente, cambiato la sua vita. Ha parlato della sua passione per la cucina, per la buona tavola, per ricette che si portano appresso tradizione e vita vissuta. Nel suo primo scritto, un racconto, “La zuppa di pesce”, ha unito l’amore per la tavola con un’amicizia spezzata prematuramente e che ritorna con dolcezza in cucina accompagnata da affetti mai dimenticati. Non solo ricette, ma amore per le tradizioni, ingredienti naturali cercati e trovati, curiosità legate alla sperimentazione di nuovi piatti per il piacere della famiglia e degli ospiti.
L’emozione è grande nel racconto degli ultimi due anni trascorsi in compagnia del papà amato, in un viaggio senza ritorno, in un cammino attraverso il Novecento per ripercorrere la sua vita, le vicende di un uomo, di un soldato, un prigioniero. Di come la scrittura, in particolare i due libri di cucina di Newton Compton e Betty, sono Bruno, pubblicato da Maria Pacini Fazzi Editore, abbiamo allontanato per un po’ un momento difficile e dato spazio alla ricerca e a provare nuove ricette.
E’ seguita la cena a base di piatti con il peperoncino preparati con amore dallo chef del Circolo della Pipa, Daniele Pasquali. Abbiamo assistito a un tripudio di antipasti, primi, secondi, frutta e uno spettacolare dolce al cioccolato accompagnati da Simone Braghetta del Panificio "Panella l'arte del pane" che ha affiancato nella degustazione. Sorseggiando ottimi vini della Casa Vinicola del Castello di Corbara, chiacchierando piacevolmente, Lorena Fiorini ha scritto dediche e autografi agli ospiti che, Il Peperoncino con la sua grafica accattivante sotto il braccio, hanno lasciato la Casina del Curato con dentro l’allegria e la serenità di una serata tutta da ricordare.
RASSEGNA STAMPA
Il Tempo (09-10-2011)
Più sani e più belli
Il Venerdì di Repubblica (27 maggio 2011)
Leggere tutti (Giugno 2011)
INTERVENTI RADIO E TV
13.06.2011 h. 12 Intervista a Nuovo Spazio Radio, trasmissione "Ho scelto la radio"
16.06.2011 h. 12 Intervista
Radio Kiss Kiss, trasmissione Ti scuoce
19.06 Servizio Telegiornale TV Gold edizioni delle ore 13,45 e 21,00
27.06 h. 11,15-12,15 Intervento, in diretta, in studio a Buongiorno Lazio ospite di Dina Tomezzoli
7 luglio
Decanter Radio 2 Rai
16 luglio Uno mattina estate