2011 | Betty sono Bruno, edito da Maria Pacini Fazzi Editore e pubblicato nella collana Scrivilatuastoria
di Lorena Fiorini raccontato da Bruno Fiorini

Un padre e una figlia uniti d’amore sgombro, che arricchisce, che nutre, che fa andare avanti. Conforta e aiuta a crescere. Si aprono scenari mai conosciuti, si svelano segreti che aprono la mente e le viscere. Danno un quadro della realtà che fa capire le scelte e i risvolti di una vita, di vite che hanno in comune anche vicende mai narrate.
Questo il lavoro realizzato da padre e figlia in un racconto che abbraccia quasi un secolo di storia. Storia che si dipana dal 1919, anno di nascita di Bruno Fiorini, fino a giungere ai nostri giorni, una storia che abbraccia il Novecento, racconta il Fascismo, la Seconda Guerra Mondiale, la Ricostruzione, gli Anni di piombo, i tempi attuali. Parla di un’Italia della quale poco si parla, un’Italia che rappresenta la parte sana del Paese, quella che ha combattuto, lavorato, risparmiato, ha dedicato la vita alla famiglia, a far crescere figli e nipoti sani e con sani principi.
2011 | Romanzo pubblicato da Newton Compton Editori
Il peperoncino, 500 preziosi consigli su come, quando e per cosa usarlo.

Perché il peperoncino
Immergersi nel peperoncino ha voluto dire immergersi nella natura, una natura che fa bene alla salute, dona allegria, stuzzica appetito e palato, fa incuriosire, fa sperimentare piatti e ricette alla ricerca della dose ottimale. Mi ha portato in giro per il mondo, mi ha fatto conoscere un mondo, ha aggiunto un po’ di confusione nella mia ordinata cucina, mi ha regalato qualcosa da aggiustare, da dirimere, da appianare. In realtà i piatti si sono moltiplicati, i sapori hanno finito per aumentare a dismisura. “Che confusione, sarà perché ti amo”… così recitava una canzone qualche anno fa. Proprio così: confusione e amore che diventano ordine e restano pur sempre amore. Non si può non amare il peperoncino, è vietato non conoscerlo, figurarsi non apprezzarlo. A piccole dosi, giorno per giorno, un amore da assaggiare obbedendo alla tradizione sì, ma con un pizzico di ribellione colorata di rosso, ma anche di verde, un invito a lasciarsi trascinare dalla fantasia per condurci all’interno di un viaggio dalle mille e più sfumature, dal verde al rosso, dal giallo pallido al rosso vivace, dal verde al mogano, dal nero al rosso, dal marrone al rossastro, e ancora dal giallo dorato al rosso scuro, da porpora a rosso, da verde a rosso brillante, dal verde al rosso acceso. E l’elenco potrebbe ingigantirsi a dismisura.
TERRA DI TOSCANA
Vita in campagna

Il libro, pubblicato da Maria Pacini Fazzi, è stato distribuito nelle Coop della Toscana nel periodo delle Feste e oggi è in distribuzione.
Primo nella
classifica dei più venduti Scaffale Toscana, gennaio 2011
Come in una grande vecchia cucina in questo libro si raccontano storie, ricette, sapori di Toscana, mescolando memoria e tradizione, e facendo rivivere emozioni che si snodano attraverso i ricordi dell’autrice e della sua "vita di campagna".
Le ricette diventano così tappe di un inedito viaggio nel cuore della Toscana dove il passato continua a parlarci del sapore dei tempi che furono
“WALE LA FORZA DI UN SORRISO”
Alessandra Bisceglia: storia e testimonianze

Alessandra Bisceglia, una giovane giornalista, una ragazza piena di vita e tanta voglia di riuscire. Un talento, un’autrice televisiva, una giovane donna affetta da una malattia rara che l’ha colpita fin dalla nascita e che l’ha costretta su una sedia a rotelle.
Non si lascerà abbattere, ribalterà una vita complicata a favore della sua realizzazione e dei suoi sogni, insegnandoci che non bisogna mai rinunciare e che è sempre possibile farcela nonostante tutto.
Ci ha lasciato un’eredità preziosa, servizi, libri, articoli, progetti e tante affettuose testimonianze, di stima, di apprezzamento, d’affetto da parte dei tanti amici sparsi in tutta Italia. Una raccolta che ha prodotto un libro, “WALE La forza di un sorriso”, scritto da autori vari e curato da Lorena Fiorini .
I racconti del corso di scrittura creativa "scrivilatuastoria"
Il piacere di raccontare

Un corso di scrittura, dodici lezioni,
un'insegnante, sei alunni e la voglia di
raccontarsi, di trasmettere e ricevere
l'amore per la parola scrivere.
Nascono sei racconti frutto di un lavoro
che è diventata una passione, che
trasporta lontano da ansie, sconfigge
la solitudine e conduce verso la realizzazione
di se stessi.
2009 | Romanzo pubblicato da New Books
SMARRIMENTO D'AMORE
"Scrivere, leggere sono una zattera
per rimanere se stessi"
(Stanislao Nievo)
Stanislao Nievo è stato il mio maestro. Un maestro di
scrittura, ma anche un maestro di vita. Un'esperienza
straordinaria, un'avventura letteraria vissuta con lo scrittore
che mi ha lasciato nel cuore un'impronta indelebile
insieme a delle "pillole", o come li ha chiamati lui, "degli
spifferi d'aria". Mi diceva: "Se lei sente che da questi spifferi
d'aria dei nostri incontri le viene qualcosa va bene,
proseguiamo, altrimenti no". E anche: "Se qualcosa di
quello che le dico non le va, me lo dica. È lei che scrive.
Si ricordi che io tendenzialmente sono un po' duro, ma
lei sia sempre lei, Lorena". Aveva, nei miei confronti,
l'abitudine di dire: "Io ho parlato con rispetto e grande
libertà. Ho cercato di tirar fuori le parole per vedere i fiorellini
che ci sono. E li abbiamo trovati".
Il lavoro intorno al romanzo è durato più di due anni
in incontri periodici nella sua bella casa ai Parioli. Nelle
registrazioni ho ritrovato vari punti in cui parliamo dell'introduzione
da fare al libro. Non avrei mai immaginato
di doverla fare io e che il libro, giunto in porto, mi
avrebbe obbligato a ricercare le sue parole per presentare
il nostro lavoro. Alla mia domanda: "L'introduzione
potremmo farla insieme?", Stanis mi risponde: "No, la
devo fare io, altrimenti lei la contamina". E aggiungeva:"Si giochi bene il mio aiuto, lei dica che io l'ho accompagnata
un po'. Mi ha accompagnato, mi ha dato dei consigli".
Generoso Stanis, uomo moderno ma con l'animo
d'altri tempi. Un uomo piccolo, ma infinitamente grande.
Ironico e divertente. Garbato e attento. Sensibile e
pro iettato in un mondo lontano, ma anche tanto vicino
al mio. Questo piccolo, grande uomo mi ha restituito
forza a ogni incontro, sicurezza dopo ogni racconto esaminato.
Credere nell'animo umano come qualcosa da
conquistare, dopo averlo perduto.
Più volte mi ha manifestato preoccupazione, a testimonianza
di un affetto sincero, che questi racconti portassero
un'immagine di me distorta e fossero oggetto di
chiacchiere inutili. Le sue parole: "Scrivere significa mettere
a nudo un'anima davanti al mondo. Significa affrontare
il terrore di esser male interpretati su fatti privati e
riservati che, se anche di fantasia, possono essere attribuiti
allo scrittore".
Smarrimento d'amore ha iniziato a germogliare una sera
di maggio di qualche anno fa, quando il destino mi fece
sedere a tavola vicino a quest'uomo con pochi capelli e
una gran barba in un allegro ristorante del quartiere africano.
Insieme al gruppo festeggiavamo la fine di un
corso di scrittura creativa, e Stanis mi invitò a proseguire
lanciandomi vari incoraggiamenti che oggi leggo come
un indirizzo preciso: "L'aiuto che si può dare a uno che
sta in un mare burrascoso è un faro. Accendi un faro che
ti dia la giusta direzione, va bene?". Di questo avevo bisogno,
di un faro, di trovare il faro dentro di me che mi
indicasse la strada verso la parte più profonda e vera nel
mio percorso: il percorso di una donna che nella scrittura
troverà se stessa. Ma non era ancora il momento.
Anni più tardi arrivò, dolorosissimo ed estenuante, il
blocco della schiena. Dopo varie peregrinazioni che alleviarono
il dolore lancinante, giunsi nello studio dell'osteopata che mi riportò al mondo con una cura da medicina
non tradizionale. Ma soprattutto mi invitò, pur non
conoscendo nulla di me, a scrivere. Ed era il secondo
invito.
Infine un'amica, che per me equivale al lettore
(Stanis: "Le dico un segreto, il lettore vorrebbe essere al
posto dello scrittore"), mi comunica la sua decisione di
scriverci. Io sono andata avanti. Lei me la sono persa.
Artisticamente parlando. Una cara amica alla quale
nonostante le differenze voglio molto bene, e alla quale
dedico tutta la riconoscenza per avermi messo in mano la
matita che mi ha guidato fin qui.
Da quel momento la scrittura è iniziata, ed è proseguita
nei momenti liberi che ho sempre più cercato e trovato.
Il libro "Smarrimento d'amore" è disponibile:
Per le librerie rivolgersi a
Messaggerie Libri
Per i lettori :
www.gremese.com |
gremese@gremese.com
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Il tempo sembra fermarsi, l'infanzia ritorna ad affacciarsi con i colori sfocati, con le piccole gioie, ma anche con i piccoli drammi che segneranno un'esistenza.
Il contatto con gli animali e la natura, rimasto sempre accucciato nell'anima, ha segnato un lungo capitolo nel quale il presente è scandito da memorie vissute in un ambiente ricco solo di quello che si coltivava e si allevava.
A distanza di anni riappare in tutta la sua abbondanza di storie, ricette, cultura contadina a narrare il percorso all'interno di un'anima attraverso i mutamenti della vita in campagna negli ultimi decenni.
Vincitore del Premio "Spazio Donna 2006" Motivazione: Una simpatica e distensiva nota è questo libro di un'autrice innamorata della natura, dei ricordi del passato, della vita semplice di un tempo, vissuto serenamente, un tempo che oggi appare sparito tra le nebbie di un malefico incantesimo. Lorena Fiorini non accetta questa scomparsa e, quindi, dopo essere andata a ricercare il mondo perduto della sua giovinezza, si cimenta con amorevole dedizione, a riportare in superficie le memorie. Memorie che sono ricche di bellezze naturali,, di profumi, di aromi casalinghi, quelli che si spandevano per casa partendo dalla cucina, da dove uscivano piatti fumanti e appetitosi, tanto da far andare in estasi tutti i buongustai. Lorena Fiorini, sull'onda delle sue memorie, ha anche spolverato antiche ricette che offre al pubblico, racchiuse nella cornice di questo bel libro.
Il 1°dicembre 2007 il libro "Vita in campagna" è
Finalista alla XXV Edizione del Premio Firenze. Motivazione:
Interessante opera rievocativa della famiglia contadina, vivacizzata dalla descrizione dei ruoli, intramezzata da ricette di una tradizione culinaria genuina, scritta in forma scorrevole e godibile.
Recensioni:
"Revue" |
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Cultural events |
Romacultura |
Nuova Armonia
Comunicato stampa
Foto Premio Firenze

Tutto è iniziato con il ritrovamento del biglietto scivolato dietro il cassetto della vecchia madia ricevuta in eredità da nonna Elvira.
Questo il testo " Elvira, impaziente ti aspetto sabato sera alle otto da Alfredo alla Scrofa". Firmato "Carlo". Dedussi che i nonni dovevano essersi incontrati lì per la prima volta.
Lettera alle socie FIDAPA
Articolo "didonne.it" Newsletter della Provincia di Arezzo
Invito Alfredo
Invito Académie Internationale des gourmets et des traditions gastronomiques
recensione Ansa

L'olio e l'olivo si raccontano attraverso il mondo di chi dedica la sua vita a produrre un alimento tra i più antichi e nobili della nostra storia.
Questa breve serie di racconti che Lorena Fiorini ha dedicato all'olio ed alla sua cucina ci introducono in un mondo che appassiona ed affascina, perchè evoca la storia di ciascuno di noidi fronte alla magia della sapienza manuale dei nostri vecchi.