“WALE LA FORZA DI UN SORRISO”

Alessandra Bisceglia: storia e testimonianze

Alessandra Bisceglia, una giovane giornalista, una ragazza piena di vita e tanta voglia di riuscire. Un talento, un’autrice televisiva, una giovane donna affetta da una malattia rara che l’ha colpita fin dalla nascita e che l’ha costretta su una sedia a rotelle.
Non si lascerà abbattere, ribalterà una vita complicata a favore della sua realizzazione e dei suoi sogni, insegnandoci che non bisogna mai rinunciare e che è sempre possibile farcela nonostante tutto.
Ci ha lasciato un’eredità preziosa, servizi, libri, articoli, progetti e tante affettuose testimonianze, di stima, di apprezzamento, d’affetto da parte dei tanti amici sparsi in tutta Italia. Una raccolta che ha prodotto un libro, “WALE La forza di un sorriso”, scritto da autori vari e curato da Lorena Fiorini.
Alessandra ha lavorato al Corriere della Sera e in Rai – 28 Minuti, TG2, Mi manda Raitre, Ragazzi c’è Voyager, Domenica In. Il ricordo è per una vita breve e intensa vissuta sempre con il sorriso e con una determinazione che non lascia spazio a nessuna recriminazione. Ha dato tantissimo, ha raccolto e raccoglierà tanto. La sua immagine deve estendersi dal presente, proiettarsi al futuro per unirsi ad altre vite, altri sogni, altre speranze.
Una ragazza fragile come un uccellino, forte come una quercia, che ama i colori vivaci, gli anelli, le borse originali, la cura per i capelli, il sapersi ben truccare, con gusto e sobrietà. Le sue iniziative spuntano da una mente sempre in attività creativa di cose belle intorno a sé. La bellezza e la forza di Alessandra nascono da un animo capace di volare al di là di tutto e che sa riportare all’essenziale, al bello, all’amicizia, all’amore.
Una persona speciale, unica in tutto, nella malattia come nella vita, che ci accompagna nel cammino con i genitori, i fratelli e gli amici della Fondazione WALE ONLUS, nata per onorare la sua memoria e che si dedicherà alla ricerca, all’aiuto, al sostegno di coloro che hanno problematiche legate alle malformazioni vascolari di tipo pediatrico. Una Fondazione che ha bisogno di fondi, di energie, per poter studiare la malattia, per riuscire un giorno a sconfiggerla, ma anche a superare barriere che non sono solo barriere architettoniche. Va avanti leggera, Alessandra, un palmo sopra le piccole cose, trasparente, uno specchio d’acqua, sempre propositiva, insegnando che le difficoltà ci sono per essere superate. La Fondazione vuol aiutare quei giovani che hanno le stesse difficoltà, ma non le stesse possibilità.
La vera magia di Alessandra è quella di unirci tutti in un grande sogno.

www.fondazionealessandrabisceglia.it
Promozione e Immagine Fondazione WALE ONLUS
Lorena Fiorini: info@lorenafiorini.it

A primavera inoltrata sono entrata in un giardino


E come tutti i giardini a primavera hanno bisogno di essere riordinati. C’erano fiori ovunque, alcuni erano sbocciati, alcuni avevano gemme che stavano per aprirsi. I frutti promettevano abbondanza, la terra, fertile, aveva bisogno di rinnovamento. Mi sono improvvisata giardiniere, per condurre il paesaggio verso un’armonia dettata da una mano che sorvolava leggera sul mio lavoro e quello delle persone che si sono mosse tra le aiuole e i prati.

Alessandra è entrata nella mia vita accompagnata da tante carte, i suoi scritti, i servizi, i progetti, le testimonianze dei suoi tanti amici. Alessandra ed io ci siamo parlate, ci siamo consigliate, ci siamo sostenute nel cammino verso il giardino che attendeva di essere sistemato. A volte le ho domandato, quando qualcosa sollecitava maggiore attenzione e tardavo a trovare il modo di andare avanti: “Alessandra, abbi pazienza!”. Lei ha guidato i miei passi mentre mi chiedevo e le chiedevo: “Alessandra sei d’accordo?”. E magicamente quella pagina, quel discorso, quel passaggio difficile diventavano delicatamente condivisi.

Con te Alessandra ho scovato e trovato persone, tante, che hanno a cuore il bene di se stessi insieme a quello degli altri, che vogliono diffondere ed ampliare un pensiero, fare del bene a chi è stato meno fortunato, mettersi al servizio di chi chiede, a volte in silenzio, aiuto. Quel qualcosa in più che abbiamo è bene farlo emergere, è giunto il momento di fare una sosta, lasciare da parte il frenetico vivere per fermarsi e impiegare un po’ del nostro tempo a sostegno di una lodevole iniziativa. E’ giunto il tempo per aprirsi agli altri, per dare spazio al dono.
Abbiamo camminato per un lungo tratto insieme, ci siamo fatte compagnia e in questo cammino mi hai arricchito, hai suggerito pazienza nell’affrontare situazioni e momenti delicati, mi hai insegnato a perseverare, a non lasciarmi abbattere, a cercare strade diverse da quelle solite, che non portano da nessuna parte. Sei stata preziosa e insostituibile. Una grande lezione di vita che arrivava dovunque poggiassi lo sguardo scortata da una presenza, una silenziosa guida.

Non ti dimenticherò mai, Alessandra, staremo ancora insieme e ci ritroveremo in quel giardino coltivato, pieno di fiori e frutti, che ha trovato un po’ d’ordine e che ci invita a proseguire in un rinnovamento senza fine. Lì ritorneremo per essere sempre di più noi stessi anche nel sostegno verso gli altri.

Con la tua famiglia abbiamo costruito. I tuoi genitori, instancabili, hanno percorso chilometri per consentire al puzzle della Fondazione WALE di trovare l’incastro. I tuoi meravigliosi fratelli, Serena e Nicola, sempre presenti, sono il futuro, un futuro che si è aperto allo studio e alla ricerca. Noi ci saremo, legati da un insegnamento forte, da una determinazione e da un sorriso che trascina e coinvolge tutto e tutti. Il tuo, Alessandra.

Lorena Fiorini