Anche l’olio canta (2018)

Da italiane, cresciute fin da bambine a pane, olio e pomodoro, ab­biamo riscoperto l’olio da adulte, ora che l’identità nazionale sembra passare anche e soprattutto per la qualità dei prodotti della terra e per la cultura del buon cibo.

Siamo grate all’olio per le sue innumerevoli virtù, che questo omaggio, grazie anche all’aiuto degli amici qualificati che lo hanno sigla­to insieme a noi, ha cercato di riassumere e celebrare in un piccolo libro, che crediamo versatile e pieno di sostanza, esattamente come ciò di cui qui si è trattato.

L’olio è un dono della nostra terra e anche uno strumento di cono­scenza e di avvicinamento fra popoli lontani, dolce e inevitabile allusio­ne alla pace: la sua storia può raccontare la nostra storia e la nostra cul­tura, i gesti quotidiani delle nostre mamme e i dolci ricordi di incontri familiari e amicali attorno a una tavola. Sentiamoci sempre legati da un filo d’olio.

 

Lorena e Laura

 

 

Non soltanto il vino canta,

anche l’olio canta,

vive in noi con la sua luce matura

e tra i beni della terra

io seleziono,

olio,

la tua inesauribile pace,

la tua essenza verde,

il tuo ricolmo tesoro che discende

dalle sorgenti dell’olivo.

(Pablo Neruda)

 

Le incredibili virtù degli agrumi (2015)

La mia collezione di libri di cucina,  si è arricchita con Le incredibili virtù degli Agrumi e con la ristampa dei precedenti libri Il Peperoncino e Il grande libro del pane arricchiti da una nuova e accattivante linea grafica. Un regalo di Natale, un’Epifania della scrittura. Grazie alla pubblicazione di una Casa Editrice prestigiosa, la Newton Compton Editori.

Non avevo in casa il pane, faceva freddo e non avevo nessuna voglia di uscire. Decisi che lo avrei fatto con quello che avevo nella dispensa. Cercai la ricetta nel mio libro sugli agrumi e mi apprestai a trasformarmi in un allegro fornaio. Che meraviglia, al caldo, nel silenzio della mia cucina, con gli ingredienti a portata di mano, pregustavo un paio d’ore accompagnata da un’occupazione che mi avrebbe riportato ai piaceri della tavola. Era da tempo che non lo facevo più. Ero rimasta sola. I pranzi e le cene erano diventati veloci, solitari, strappati al quotidiano. Dovevo assolutamente ritrovare il piacere della tavola, non potevo assolutamente negarmelo. Massaia da sempre, mi sono detta, quale occasione migliore per ritrovarmi tra i tesori della natura, perché negarmeli? Posso cucinare per me, per rendere la mia vita, anche solo per un pomeriggio, un’avventura in cucina, rimettere in moto un nuovo rapporto fra gli ingredienti, la spianatoia, il mattarello, posso parlare con ognuno di loro, saranno i miei compagni in viaggio dal tavolo al forno, verso una nuova armonia da riscoprire e amare. Non mi sentirò più sola, non poi più di tanto. Ho scoperto che tutto intorno a me può parlarmi, raccontarmi le tante storie che si sono avvicendate nella mia cucina, i tanti momenti vissuti a inventare piatti, a rendere felice una famiglia che non c’è più. E’ bello riscoprirli in una solitudine che non è più tale, che è compagnia, dove tutto si anima e diventa vivo.

Lorena Fiorini

Il peperoncino (2015)

Il peperoncino, 500 preziosi consigli su come, quando e per cosa usarlo.

Immergersi nel peperoncino ha voluto dire immergersi nella natura, una natura che fa bene alla salute, dona allegria, stuzzica appetito e palato, fa incuriosire, fa sperimentare piatti e ricette alla ricerca della dose ottimale. Mi ha portato in giro per il mondo, mi ha fatto conoscere un mondo, ha aggiunto un po’ di confusione nella mia ordinata cucina, mi ha regalato qualcosa da aggiustare, da dirimere, da appianare. In realtà i piatti si sono moltiplicati, i sapori hanno finito per aumentare a dismisura.
“Che confusione, sarà perché ti amo”… così recitava una canzone qualche anno fa. Proprio così: confusione e amore che diventano ordine e restano pur sempre amore. Non si può non amare il peperoncino, è vietato non conoscerlo, figurarsi non apprezzarlo. A piccole dosi, giorno per giorno, un amore da assaggiare obbedendo alla tradizione sì, ma con un pizzico di ribellione colorata di rosso, ma anche di verde, un invito a lasciarsi trascinare dalla fantasia per condurci all’interno di un viaggio dalle mille e più sfumature, dal verde al rosso, dal giallo pallido al rosso vivace, dal verde al mogano, dal nero al rosso, dal marrone al rossastro, e ancora dal giallo dorato al rosso scuro, da porpora a rosso, da verde a rosso brillante, dal verde al rosso acceso. E l’elenco potrebbe ingigantirsi a dismisura.
Piccante e gustoso, dal sapore secco e acidulo, che riporta alla frutta esotica dolcissima, al gusto dolce e terroso, per proseguire con il fruttato, limone, noci, liquirizia, ma può donarci anche un retrogusto al cioccolato, di uva passa, per proseguire nello speziato e oltre. Il nostro eroe può essere grinzoso, può avere mille increspature sulla pelle, la sua buccia può assomigliare alla buccia dell’arancia, ma può essere anche liscia e lucidissima.
Lungo o affusolato, rotondo, a forma di ciliegia o a forma di pomodoro…potrei continuare all’infinito, ma mi fermerei qui, non voglio togliere a nessuno il piacere di scovare, approfondire, sperimentare quel piccolo affascinante frutto venuto da lontano che sa regalarci ogni giorno un pizzico di novità, che passa nella nostra tavola e ci lascia il segno. Sta a noi decidere se il segno sarà lieve o se al contrario sarà più marcato. Con vitalità, con un pizzico di coraggio per inventare piatti sempre nuovi e davvero speciali o per ravvivare piatti antichi che potranno arricchirsi aggiungendo una spolverata di originalità e una ventata di freschezza colorata nella vostra tavola.

Newton Compton Editori, 2015

Il grande libro del pane (2015)

Acqua, farina e lievito: il pane. Un alimento che affonda le radici in riti sacri e quotidiani, un patrimonio di gusti e saperi. Il grande libro del pane è un viaggio alla scoperta degli innumerevoli tipi di pane della tradizione italiana: dalla focaccia genovese alle friselle, dalla ciriola romana alla michetta milanese, dai grissini torinesi ai brezel del Trentino Alto Adige. E non solo: pani con la frutta, con la verdura e con i cereali; forme e ingredienti diversi, differenti modalità di lavorazione e cottura. Un libro per raccontare come preparare il pane, dai preliminari alla conservazione, ai diversi modi per panificare e lievitare, da quelli più antichi alle tecniche moderne e innovative. E poi un ricco indice di ricette che hanno nel pane l’ingrediente principale: antipasti, primi, secondi, contorni e dolci per ottenere menu ricercati a partire da un alimento semplice e prelibato. Un volume completo per ricondurre il pane agli onori che merita recuperando la dignità del lavoro artigianale, la creatvità e la fantasia che, unite all’esperienza, donano un prodotto indispensabile nella vita quotidiana.

Newton Compton Editori, 2015

Mele e Torte di Mele (2012)

Mele e Torte di Mele: Lorena Fiorini Newton Compton

Mela, che passione! Dolce, acerba, croccante, farinosa. Rossa, verde,gialla, dalle tante sfumature: colori e sapori che ci accompagnano da sempre. Frutto della mitologia, fa parte della nostra storia e della nostra cultura. Ingrediente prezioso per la salute e la bellezza del nostro corpo, è anche un farmaco naturale: una mela al giorno leva il medico di torno! E allora ecco che Lorena Fiorini, con la sua consueta attenzione e dedizione, ci racconta un universo di prelibatezze che ruotano intorno al frutto più amato e gradito al palato.
Un viaggio attraverso le mille proprietà benefiche della mela e le tante possibili specialità da portare in tavola. Budini, torte, gelati, crostate, composte, dolcetti per rendere ogni giornata sana e gustosa.
Con ricette e consigli stuzzicanti, Mele e torte di mele è un manuale prezioso per non sbucciare invano neppure una mela!

Newton Compton Editori, 2012