La farmacia di nonna Margherita

Alloro, Basilico, Prezzemolo, Rosmarino, Salvia

Una parte importante della cura consiste nel voler essere curato (Seneca)

Perché la farmacia di nonna Margherita? Perché “nonna Margherita aveva per tutti e in più occasioni un rimedio al quale provvedeva personalmente andando a cercare piante nei prati o nei boschi: dalla camomilla alla passiflora usati come calmanti del sistema nervoso, dall’eufrasia usata in decotto per le congiuntiviti alla malva adoperata per l’alto potere antinfiammatorio, dalla gramigna utilizzata come diuretico e disinfettante delle vie urinarie al biancospino utile per le sue proprietà sedative”. (da “Vita in campagna”)
Nonna Margherita conosceva altrettanto bene quelle erbe sulle quali vorrei soffermarmi ora. Erbe così comuni e così altrettanto importanti nella nostra cucina tanto da essere diventate indispensabili. Le usiamo e cerchiamo di averle sempre in casa. Ma le utilizziamo solo in minima parte. L’ampio uso delle loro proprietà conosciuto dalle nostre nonne è pressoché assente. Vorrei proporvi di riscoprirle insieme, di guardarle con un occhio diverso, più attento a ritrovare le prodigiose qualità farmaceutiche, ma anche quelle qualità legate alla bellezza e al benessere. Riscoprire le culture che si sono rivolte al mondo vegetale per curare disturbi e malattie in modo naturale, facendoci ritornare ai farmaci più antichi dell’umanità, quelli che derivano dalle erbe medicinali e, come nel nostro caso, da erbe e piante aromatiche. Ci divertiremo a riscoprire anche qualche simbolo e aneddoto in modo da considerare le nostre amiche aromatiche in tutta la loro essenza, portando con noi non solo l’aroma, ma anche un po’ della loro storia. Read More