Rieti, 22 luglio 2011

Nell’ambito della fiera campionaria mondiale del peperoncino: Rieti cuore piccante

Lorena Fiorini presenta il suo libro: Il Peperoncino

I miei pensieri vanno a una sala affollata di persone amanti del “peperonarsi”, ai miei libri che sono letteralmente spariti già prima di iniziare la presentazione del libro edito da Newton Compton Editori “Il peperoncino”, ai relatori Guglielmo Rositani, fondatore e Presidente dell’Accademia reatina del peperoncino, a Gianni Turina, Presidente del Consiglio comunale di Rieti, a Gianfranco Formichetti, Assessore alla cultura del Comune di Rieti, a Enzo Monaco, Presidente dell’Accademia del peperoncino. Le parole indirizzate al mio libro sono state, non esagero, lusinghiere, musica per le mie orecchie d’autrice.

Mi hanno regalato un pomeriggio tutto da ricordare, dall’accoglienza affettuosa ricevuta da due gentili vigilesse e dal sindaco Giuseppe Emili, alla passeggiata tra gli stand nelle belle piazze di Rieti, dalle librerie che espongono i miei libri, ai rallegramenti ricevuti per il lavoro svolto, dalle numerose richieste di autografare il libro, alla scelta delle parole da indirizzare ai lettori, dall’aperitivo nella storica residenza del Prefetto Chiara Marolla, al ritorno a Roma nel cuore della

notte: i pensieri dell’andata sostituiti dalla contentezza durante il viaggio di ritorno e dell’arrivo a casa accompagnata dalla consapevolezza di aver aggiunto nella mia vita tanti amici che hanno condiviso con me un momento di gioia e allegria tutto

all’insegna del peperoncino. Nel cuore un libro da accarezzare, da godere graficamente, da regalare agli amici, da tenere in cucina e sfogliare alla ricerca del piatto che fa per noi e per i nostri ospiti, per arricchire la tavola e la nostra vita di sapori sempre più stuzzicanti.

Roma, 14 marzo 2012

Lorena Fiorini e il libro “Betty sono Bruno” ospiti al Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia il 14 marzo 2012

La FIDAPA, Federazione Italiana, Donne, Arti, Professioni, Affari, ha organizzato una serata, in un luogo prestigioso, per presentare il libro Betty, sono Bruno.

Lorena Fiorini al Circolo delle Forze Armate d'ItaliaLorena Fiorini coglie l’occasione di presentare il suo libro “Betty, sono Bruno” presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia di Roma, Mercoledì 14 Marzo 2012. Illustri ospiti interverranno all’incontro che, attraverso il libro della scrittrice, vuole sottolineare l’importanza della memoria quale insegnamento fondamentale anche per le nostre scuole. Leggi tutto…

Roma 15 Giugno 2011, San Filippo Neri

Un incontro, quello che si è tenuto al Padiglione 90 del San Filippo Neri, che ha voluto coniugare salute e memoria. Il tema “Affrontare il dolore fisico e psicologico attraverso una storia dei nostri tempi, “Betty, sono Bruno”, ha visto la partecipazione di numerose persone  che con commozione hanno ripercorso la vicenda umana di Bruno Fiorini e assistito con partecipazione e coinvolgimento al percorso ospedaliero del suo ultimo anno di vita.

Il periodo è stato  rivissuto, così come il libro del resto, mettendo in gioco valori, credenze, speranze, gioie, delusioni.  L’altalena è stata quella dei sentimenti che ha condotto a una visione delle vicende umane più ampia, le paure hanno finito per alleggerirsi, gli orizzonti si sono allargati fino a condurre al racconto pacato di un grande dolore. I medici intervenuti hanno imparato a conoscere Bruno Fiorini, hanno aderito alla sua persona, hanno partecipato con lucidità professionale alla sua vicenda, ma hanno anche e soprattutto condiviso il percorso umano. Si vedeva, si percepiva un’empatia, cosa rara al giorno d’oggi, che è apparsa come un’adesione al dolore e allo stato del paziente. Una coralità affettuosa che ha fatto bene al cuore.

Sono seguite le testimonianze su una persona particolarissima, per proseguire con il racconto delle istituzioni che hanno dato voce a un soldato, a un prigioniero, per fermare da qualche parte il passare degli anni e delle generazioni.

La proiezione di foto tratte dal libro e l’ascolto di brani tratti dall’audiolibro “Betty, sono Bruno” hanno accompagnato i numerosi interventi, la presentazione della storia  di Bruno Fiorini, un uomo del Novecento che ha affidato alla figlia Lorena il compito di testimone della sua vita. L’Inno nazionale, suonato dall’Orchestra Giovanile Monte Mario e cantato da tutti i presenti, ha regalato un ultimo tremito a una platea attenta e  commossa.

L'avventura di scrivere

24 maggio 2011

Intervento di domenica 15 maggio 2011 nella Sala Regioni al Lingotto Fiere di Torino nell’ambito della manifestazione Fidapa da leggere, presentazione di opere scritte da socie Fidapa di tutta Italia

Scrivere, una passione che ha cambiato la mia vita. Prima timidamente, poi sempre con maggior forza. La scrittura ha preso l’avvio dalla collaborazione letteraria e artistica con lo scrittore Stanislao Nievo che ha condotto alla pubblicazione, per New Books, del romanzo Smarrimento d’amore. La protagonista, Giulia, vive la sua vita fatta di famiglia e lavoro, fino al giorno in cui il tradimento del marito la mette in discussione, la fa uscire dal nido caldo ma oscuro in cui si trova. Si guarda indietro, si interroga su rapporti logori e senza speranza, alle prese con un marito enigmatico e sfuggente da un lato e un nuovo amore dolcissimo, ma inafferrabile fantasma dall’altro.  Una storia nella quale ogni lettrice potrà ritrovare un po’ di se stessa, e ogni lettore potrà cercare la propria donna non solo per amarla, ma anche per capirla.

Vita in campagna, pubblicato da Agra Editrice per la Regione Lazio, oggi rivisitato e diventato Terra di Toscana, pubblicato da Maria Pacini Fazzi, è risultato il libro più letto nello scaffale toscano della Coop durante le ultime feste. Il racconto custodisce storie, ricette, sapori della mia terra di nascita, dove il passato continua a parlarci dei tempi che furono. Preservare le tradizioni, salvaguardare la memoria, andarla a ritrovare di tanto in tanto per non disperdere il proprio passato, per ritrovare lì il sorriso che fa bene al cuore.

É con questo spirito che nasce Betty, sono Bruno. Il libro, pubblicato da Maria Pacini Fazzi e l’audiolibro, realizzato da Verba Volant per Canale Tre raccontano la storia di un uomo, mio padre, un padre molto amato che si apre alla figlia in un dialogo senza veli che abbraccia gli ultimi novant’anni, una storia dedicata a quell’Italia che ha lottato, ha vissuto la guerra, la prigionia, ha ricostruito il Paese, ha dedicato la giovinezza alla Patria, ha messo al centro della propria esistenza figli e nipoti. Il libro vede la collaborazione dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, la Croce Rossa italiana. Le porte e gli archivi delle istituzioni si sono aperti per accogliere una storia che fa parte della storia di un Paese. Per ritrovare il proprio mondo, ma anche i propri valori. Per ritornare ad accarezzare il ricordo.

Nel ricordo si inserisce il libro per la Fondazione Alessandra Bisceglia W ALE La forza di un sorriso, la Fondazione che si occupa di malattie vascolari in campo pediatrico.

Il mio mondo, i corsi di scrittura prima come alunna poi come docente, la collana on demand Scrivi la tua storia, mi hanno permesso il dono. Donare, spostare sugli altri quello che ho appreso, goderne. La scrittura ha finito per riempire i vuoti e le pagine, ha allontanato la solitudine, mi ha aiutato a navigare con passo tranquillo nelle vicissitudini della vita, mi ha consentito di accettare i dolori.

In ultimo mi fa piacere condividere con voi il libro Il peperoncino pubblicato nei Grandi Manuali Newton Compton Editori e arrivato a Torino proprio insieme a me con la sua carica di ricette, qualità e virtù.

“Betty, sono Bruno” al San Filippo Neri

11 luglio 2011

Un incontro, quello che si è tenuto al Padiglione 90 del San Filippo Neri, che ha voluto coniugare salute e memoria. Il tema “Affrontare il dolore fisico e psicologico attraverso una storia dei nostri tempi, BETTY, SONO BRUNO”, ha visto la partecipazione di numerose persone  che con commozione hanno ripercorso la vicenda umana di Bruno Fiorini e assistito con partecipazione e coinvolgimento al percorso ospedaliero del suo ultimo anno di vita.

 

Il periodo è stato  rivissuto, così come il libro del resto, mettendo in gioco valori, credenze, speranze, gioie, delusioni.  L’altalena è stata quella dei sentimenti che ha condotto a una visione delle vicende umane più ampia, le paure hanno finito per alleggerirsi, gli orizzonti si sono allargati fino a condurre al racconto pacato di un grande dolore. I medici intervenuti hanno imparato a conoscere Bruno Fiorini, hanno aderito alla sua persona, hanno partecipato con lucidità professionale alla sua vicenda, ma hanno anche e soprattutto condiviso il percorso umano. Si vedeva, si percepiva un’empatia, cosa rara al giorno d’oggi, che è apparsa come un’adesione al dolore e allo stato del paziente. Una coralità affettuosa che ha fatto bene al cuore.

Sono seguite le testimonianze su una persona particolarissima, per proseguire con il racconto delle istituzioni che hanno dato voce a un soldato, a un prigioniero, per fermare da qualche parte il passare degli anni e delle generazioni.

La proiezione di foto tratte dal libro e l’ascolto di brani tratti dall’audiolibro “Betty, sono Bruno” hanno accompagnato i numerosi interventi, la presentazione della storia  di Bruno Fiorini, un uomo del Novecento che ha affidato alla figlia Lorena il compito di testimone della sua vita. L’Inno nazionale, suonato dall’Orchestra Giovanile Monte Mario e cantato da tutti i presenti, ha regalato un ultimo tremito a una platea attenta e  commossa.